Tag: consenso
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Le Linee Guida non hanno rilevanza normativa o “parascriminante”
Cassazione civile sez. III – 11/12/2023, n. 34516 La sentenza della Corte di Cassazione, Sez. III, Ord. 11 dicembre 2023, n. 34516, tocca temi rilevanti della responsabilità sanitaria, in particolare: il ruolo delle linee guida Nel caso esaminato, una paziente era stata sottoposta a un intervento chirurgico per endometriosi profonda (IV stadio) in cui erano…
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Responsabilità penale del medico. Il parametro delle linee-guida e delle buone pratiche clinico-assistenziali. Cassazione penale sez. IV – 29/04/2021, n. 18347
La pronuncia nasce per risolvere i contrasti interpretativi seguiti all’entrata in vigore della L. 8 marzo 2017, n. 24 (“Gelli-Bianco”), che ha introdotto nel codice penale l’art. 590-sexies c.p. (“Responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario”).La questione rimessa alle Sezioni Unite era: «Qual è l’ambito di applicazione dell’art. 590-sexies c.p.? In particolare,…
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Linee Guida. Un parametro di valutazione della condotta del medico. Cassazione civile sez. III – 30/11/2018, n. 30998
L’ordinanza Corte di Cassazione, Sez. III civile, 30 novembre 2018, n. 30998, rappresenta una delle pronunce di riferimento più importanti nella giurisprudenza civile in materia di responsabilità sanitaria e funzione delle linee guida. Il caso riguarda una domanda risarcitoria per danni derivanti da un trattamento sanitario che il paziente riteneva negligente e in contrasto con…
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Linee Guida L. 24/2017 e operato del medico. Cassazione penale sez. un. – 21/12/2017, n. 8770
Ferma restando la rilevanza centrale nel costrutto dell’intera impalcatura della legge 24/17delle linee guida nella valutazione dell’operato del sanitario, è da escludere che il nuovo sistema introdotto dalla predetta Legge, possa ritenersi agganciato ad automatismi, tali da intendere le linee guida quale “scudo” contro ogni ipotesi di responsabilità, essendo la loro efficacia e forza precettiva…
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Cartella clinica. Incompletezza, Quando incide sul nesso di causalità (Cass. civ., sez. III, 17 settembre 2025, n. 25477)
Cass. civ., sez. III, 17 settembre 2025, n. 25477 «La difettosa o incompleta tenuta della cartella clinica può assumere rilievo per ritenere dimostrata l’esistenza di un nesso causale tra condotta sanitaria e danno solo quando tale incompletezza renda impossibile l’accertamento del nesso eziologico e il professionista abbia posto in essere una condotta astrattamente idonea a…
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Consenso informato: rifiuto. Concorso della vittima (Cassazione civile sez. III – 30/07/2024, n. 21362)
Sintesi dei fatti e del principio deciso Fatti Una paziente si era recata al pronto soccorso di una struttura ospedaliera, dove non le era stata diagnosticata un’ischemia cerebrale. In quell’occasione le era stato proposto il ricovero, ma la paziente (o i familiari) lo avevano rifiutato. Qualche giorno dopo la paziente fu ricoverata in altro ospedale…
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Danno da lesione alla autodeterminazione. Consenso informato (Cassazione civile sez. III – 02/01/2025, n. 38)
Sintesi essenziale della decisione Fatti: la vicenda riguarda un paziente che, dopo aver ricevuto una vaccinazione antinfluenzale (non obbligatoria), sviluppò una encefalomielite acuta disseminata (ADEM). In primo grado il Tribunale aveva riconosciuto il danno biologico e liquidato il relativo risarcimento; la Corte d’appello di Brescia ha invece riformato in parte il primo grado (rigettando la…
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Limiti del consenso prestato. (Cassazione civile sez. III – 21/01/2025, n. 1443)
Fatti Commento e collocazione nella giurisprudenza A. Collocazione nella giurisprudenza pregressa B. Cosa porta di nuovo la sentenza 1443/2025 C. Criticità e riflessioni D. Implicazioni pratiche per strutture sanitarie e professionisti Conclusione La sentenza 1443/2025 rappresenta un passaggio rilevante – e per certi aspetti innovativo – nell’evoluzione della giurisprudenza in materia di consenso informato e…
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Consenso Informato. L’obbligo del medico. (Cassazione civile, sez. III, 3 febbraio 2025, n. 2562)
Massima:La sottoscrizione del modulo di consenso informato da parte del paziente non esonera il medico da eventuali errori terapeutici.Il consenso firmato non può sostituire l’obbligo del sanitario di scegliere correttamente la terapia e di informare il paziente in modo completo e comprensibile.Inoltre, le competenze professionali del paziente (nel caso specifico un veterinario) non incidono sull’obbligo…
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Il consenso informato come “atto cooperativo”. (Cass. civ., sez. III, 28 aprile 2025, n. 11180).
Sentenza Cass. civ., sez. III, 28 aprile 2025, n. 11180 1. Il caso: l’omissione anamnestica come causa esclusiva del danno* La decisione affronta una delle questioni più delicate della responsabilità medica: *il ruolo attivo del paziente nella fase preoperatoria*.Il ricorrente, colpito da gravi postumi invalidanti a seguito di un’emorragia intraoperatoria, aveva imputato la causa alla…
