Categoria: SENTENZE E PRONUNCE
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CORTE COSTITUZIONALE. Sentenza 204/2025. Respinte le censure dello Stato sulla L.R. Toscana 16/2925
La Corte Costituzionale si pronuncia sul SMA (Suicidio Medicalmente Assistito). La sentenza n. 204 del 29 dicembre 2025 della Corte Costituzionale ha esaminato la questione di legittimità della legge regionale Toscana 14 marzo 2025, n. 16 in materia di aiuto al suicidio, che disciplina le modalità organizzative per attuare le sentenze nn. 242/2019 e 135/2024…
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Cassazione Ordinanza 27 marzo 2025 n. 8163 – Responsabilità della struttura.
https://giuricivile.it/wp-content/uploads/2025/04/8163.25.docx-1.pdf Responsabilità medica e limiti della responsabilità della struttura sanitaria: la Cassazione chiarisce il ruolo della casa di cura locatrice Con l’ordinanza n. 8163 del 27 marzo 2025, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in materia di responsabilità sanitaria, affrontando il tema della responsabilità della struttura sanitaria per l’operato di un medico che…
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Il medico imputato ora può chiamare in garanzia l’impresa assicuratrice. Corte Cost. sent. 170/2025
Sentenza 170/2025 Corte Cost. La sentenza n. 170 del 2025 della Corte Costituzionale italiana dichiara incostituzionale l’articolo 83 del codice di procedura penale nella parte in cui non consente all’imputato, nei processi per responsabilità civile derivante dall’assicurazione obbligatoria prevista dalla legge n. 24 del 2017, di citare l’assicuratore come responsabile civile. Il caso riguarda un…
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Cass. civ. sez. I – 15/10/2025, n. 27558. Data breach. Ne risponde il titolare del trattamento.
Contesto e fatti La vicenda riguarda un grave data breach che ha avuto luogo nel sistema del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) della Provincia Autonoma di Bolzano. Più precisamente: un software per l’accesso al FSE, mediante autenticazione tramite SPID, risultava vulnerabile: dopo l’accesso lecito, un utente avrebbe potuto immmettere il codice fiscale di un altro cittadino…
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Cass. civile sez. III 2019/28985
Complicanza. Irrilevanza. Presunzione art 1218 c.c. Massima Nel giudizio di responsabilità medica, per superare la presunzione di cui all’articolo 1218 c.c. non è sufficiente dimostrare che l’evento dannoso per il paziente costituisca una complicanza, rilevabile nella statistica sanitaria, dovendosi ritenere tale nozione – indicativa nella letteratura medica di un evento, insorto nel corso dell’iter terapeutico,…
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Cass. civile sez. III – 2015/13328
Complicanza. Irrilevanza. Presunzione art 1218 c.c. Massima: Nel giudizio di responsabilità medica, per superare la presunzione di cui all’art. 1218 cod. civ. non è sufficiente dimostrare che l’evento dannoso per il paziente costituisca una “complicanza”, rilevabile nella statistica sanitaria, dovendosi ritenere tale nozione – indicativa nella letteratura medica di un evento, insorto nel corso dell’iter…
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Cassazione civile sez. VI – 29/11/2022, n. 35024
Complicanza e presunzione di responsabilità Commento alla sentenza Cass. civ., sez. VI – ordinanza 29/11/2022 n. 35024 Massima Nel giudizio di responsabilità medica, per superare la presunzione di cui all’art. 1218 c.c. non è sufficiente dimostrare che l’evento dannoso per il paziente costituisca una “complicanza”, rilevabile nella statistica sanitaria, dovendosi ritenere tale nozione – indicativa…
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Cassazione civile sez. III – 13/10/2017, n. 24074.La complicanza nella responsabilità medica.
Commento alla sentenza Cassazione civile, Sez. III, 13 ottobre 2017, n. 24074 Massima Nelle prestazioni medico-chirurgiche routinarie, grava sul professionista l’onere di provare che le complicanze sono state causate da un evento imprevisto ed imprevedibile, secondo la diligenza qualificata in base alle conoscenza tecnico scientifiche del momento, per superare la presunzione contraria che dette complicanze…
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Cassazione civile sez. III – 08/04/2024, n. 9198
Complicanze prevedibili ma non evitabili, ed eventi prevedibili. Commento ragionato a Cass. civ., Sez. III, 8 aprile 2024, n. 9198 Massima Nel giudizio di responsabilità medica, per superare la presunzione di cui all’articolo 1218 c.c. non è sufficiente dimostrare che l’evento dannoso per il paziente costituisca una complicanza, rilevabile nella statistica sanitaria, dovendosi ritenere tale…
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Cassazione civile sez. III – 17/06/2016, n. 12516
Responsabilità medica nell’intervento di routineCorte di Cassazione, Sez. III, 17 giugno 2016, n. 12516.«Complicanze determinate da omessa o insufficiente diligenza professionale» Massima In caso di prestazione professionale medico chirurgica di routine, spetta al professionista superare la presunzione che le complicanze siano state determinate da omessa o insufficiente diligenza professionale o da imperizia, dimostrando che siano…
