Tag: onere
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Cass. civile sez. III 2019/28985
Complicanza. Irrilevanza. Presunzione art 1218 c.c. Massima Nel giudizio di responsabilità medica, per superare la presunzione di cui all’articolo 1218 c.c. non è sufficiente dimostrare che l’evento dannoso per il paziente costituisca una complicanza, rilevabile nella statistica sanitaria, dovendosi ritenere tale nozione – indicativa nella letteratura medica di un evento, insorto nel corso dell’iter terapeutico,…
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Cass. civile sez. III – 2015/13328
Complicanza. Irrilevanza. Presunzione art 1218 c.c. Massima: Nel giudizio di responsabilità medica, per superare la presunzione di cui all’art. 1218 cod. civ. non è sufficiente dimostrare che l’evento dannoso per il paziente costituisca una “complicanza”, rilevabile nella statistica sanitaria, dovendosi ritenere tale nozione – indicativa nella letteratura medica di un evento, insorto nel corso dell’iter…
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Cassazione civile sez. VI – 29/11/2022, n. 35024
Complicanza e presunzione di responsabilità Commento alla sentenza Cass. civ., sez. VI – ordinanza 29/11/2022 n. 35024 Massima Nel giudizio di responsabilità medica, per superare la presunzione di cui all’art. 1218 c.c. non è sufficiente dimostrare che l’evento dannoso per il paziente costituisca una “complicanza”, rilevabile nella statistica sanitaria, dovendosi ritenere tale nozione – indicativa…
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Le Linee Guida non hanno rilevanza normativa o “parascriminante”
Cassazione civile sez. III – 11/12/2023, n. 34516 La sentenza della Corte di Cassazione, Sez. III, Ord. 11 dicembre 2023, n. 34516, tocca temi rilevanti della responsabilità sanitaria, in particolare: il ruolo delle linee guida Nel caso esaminato, una paziente era stata sottoposta a un intervento chirurgico per endometriosi profonda (IV stadio) in cui erano…
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Responsabilità penale del medico. Il parametro delle linee-guida e delle buone pratiche clinico-assistenziali. Cassazione penale sez. IV – 29/04/2021, n. 18347
La pronuncia nasce per risolvere i contrasti interpretativi seguiti all’entrata in vigore della L. 8 marzo 2017, n. 24 (“Gelli-Bianco”), che ha introdotto nel codice penale l’art. 590-sexies c.p. (“Responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario”).La questione rimessa alle Sezioni Unite era: «Qual è l’ambito di applicazione dell’art. 590-sexies c.p.? In particolare,…
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Linee Guida. Un parametro di valutazione della condotta del medico. Cassazione civile sez. III – 30/11/2018, n. 30998
L’ordinanza Corte di Cassazione, Sez. III civile, 30 novembre 2018, n. 30998, rappresenta una delle pronunce di riferimento più importanti nella giurisprudenza civile in materia di responsabilità sanitaria e funzione delle linee guida. Il caso riguarda una domanda risarcitoria per danni derivanti da un trattamento sanitario che il paziente riteneva negligente e in contrasto con…
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Linee Guida L. 24/2017 e operato del medico. Cassazione penale sez. un. – 21/12/2017, n. 8770
Ferma restando la rilevanza centrale nel costrutto dell’intera impalcatura della legge 24/17delle linee guida nella valutazione dell’operato del sanitario, è da escludere che il nuovo sistema introdotto dalla predetta Legge, possa ritenersi agganciato ad automatismi, tali da intendere le linee guida quale “scudo” contro ogni ipotesi di responsabilità, essendo la loro efficacia e forza precettiva…
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Cartella clinica. Prova delle misure preventive. Infezioni nosocomiali. (Cass. Civ. 6386/2023)
Cartella clinica e responsabilità sanitaria nella sentenza n. 6386/2023La cartella clinica rappresenta il principale strumento probatorio nei giudizi di responsabilità medica: «Una volta che il danneggiato dimostri la contrazione dell’infezione in ambito ospedaliero, spetta alla struttura sanitaria provare di aver adottato tutte le misure idonee a prevenire il contagio.»È evidente che tale prova non può…
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Cartella clinica. Incompletezza, Quando incide sul nesso di causalità (Cass. civ., sez. III, 17 settembre 2025, n. 25477)
Cass. civ., sez. III, 17 settembre 2025, n. 25477 «La difettosa o incompleta tenuta della cartella clinica può assumere rilievo per ritenere dimostrata l’esistenza di un nesso causale tra condotta sanitaria e danno solo quando tale incompletezza renda impossibile l’accertamento del nesso eziologico e il professionista abbia posto in essere una condotta astrattamente idonea a…
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Danno da lesione alla autodeterminazione. Consenso informato (Cassazione civile sez. III – 02/01/2025, n. 38)
Sintesi essenziale della decisione Fatti: la vicenda riguarda un paziente che, dopo aver ricevuto una vaccinazione antinfluenzale (non obbligatoria), sviluppò una encefalomielite acuta disseminata (ADEM). In primo grado il Tribunale aveva riconosciuto il danno biologico e liquidato il relativo risarcimento; la Corte d’appello di Brescia ha invece riformato in parte il primo grado (rigettando la…
