PERCHE’ ISTITUIRE IL COMITATO DI VALUTAZIONE SINISTRI “ESTERNO” (d.m. 232/2023)
Gli incombenti del D.M. 232/2023 entro il 16 marzo 2026
1. Premessa e fondamento normativo
Il d.m. 232/2023, in attuazione della legge n. 24/2017, prevede l’obbligatorietà, dal 16 marzo 2026, del Comitato Valutazione Sinistri (CVS) per tutte le strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private, ammettendo espressamente che il CVS possa essere costituito anche in forma esterna, qualora la Struttura non disponga internamente delle competenze necessarie.
Se la Struttura sanitaria non dispone stabilmente al proprio interno di:
- medico legale;
- struttura legale dedicata al contenzioso sanitario;
- professionalità specialistiche in materia di gestione liquidativa e risk management assicurativo.
al fine di garantire:
- conformità normativa;
- adeguatezza organizzativa;
- sostenibilità economica;
- qualità tecnica delle valutazioni,
può procedere alla istituzione di un CVS in forma esterna, mantenendo in capo alla Struttura le decisioni finali di natura gestionale.
2. Natura giuridica del CVS esterno
Il CVS esterno è configurato come:
organismo tecnico-consultivo esterno, operante in regime di affidamento contrattuale (contratto di servizi professionali o convenzione) in posizione di autonomia funzionale e indipendenza tecnica rispetto alla Struttura, non costituisce organo della Struttura, ma funzione esternalizzata di supporto decisionale qualificato, è privo di poteri decisionali autonomi ed agisce nel rispetto delle competenze decisionali della Direzione Strategica, a supporto obbligatorio della Struttura sanitaria nella gestione dei sinistri da responsabilità sanitaria.
In sintesi, il CVS esterno:
- non assume decisioni;
- non rappresenta la Struttura verso terzi;
- non sostituisce la Direzione o il legale rappresentante;
- formula pareri istruttori obbligatori, su cui la Struttura fonda le proprie determinazioni.
3. Modello organizzativo del CVS esterno
3.1. Struttura del CVS esterno
Il CVS esterno è costituito come team multidisciplinare stabile, individuato mediante:
- convenzione con studio associato / società tra professionisti;
- affidamento a soggetto specializzato in gestione del rischio sanitario;
- accordo quadro con più professionisti coordinati.
3.2. Composizione minima garantita
Il CVS esterno assicura in modo continuativo la presenza delle seguenti figure:
- Avvocato esperto in responsabilità sanitaria
- valutazione giuridica del sinistro
- analisi rischio di soccombenza
- supporto alla strategia difensiva
- Medico legale
- valutazione nesso causale
- quantificazione del danno
- analisi colpa/linee guida
- Esperto di gestione sinistri e liquidazione
- stima economica
- analisi convenienza transattiva
- supporto alla gestione delle riserve
- Esperto di risk management sanitario
- analisi organizzativa
- individuazione criticità sistemiche
- raccordo con sicurezza delle cure
- Segreteria tecnica del CVS
- gestione flussi documentali
- verbalizzazione
- tracciabilità delle attività
La Struttura individua un referente interno (es. Direzione sanitaria o amministrativa) quale punto di raccordo con il CVS esterno.
4. Modalità operative
Il CVS esterno svolge, in modo continuativo e strutturato, le seguenti funzioni:
Governo del rischio clinico ( analisi dei processi assistenziali a maggior rischio; valutazione degli eventi avversi, eventi sentinella e near miss; supporto alla predisposizione di misure preventive e correttive; integrazione con il sistema di gestione qualità e sicurezza delle cure); Gestione dei sinistri e del contenzioso (valutazione medico-legale e giuridica dei sinistri denunciati; supporto alla decisione su: apertura del sinistro; riserva economica; transazione o resistenza in giudizio; raccordo tecnico con l’assicuratore o con il sistema di autoritenzione del rischio); Supporto assicurativo ed economico (analisi dell’impatto economico dei sinistri; supporto alla definizione delle politiche assicurative; valutazione dell’adeguatezza delle coperture; monitoraggio degli indicatori di sostenibilità del rischio)
4.1. Attivazione del CVS esterno
Il CVS esterno viene attivato in via ordinaria, con cadenza periodica (mensile o bimestrale) e in via straordinaria, in caso di evento sentinella o sinistro di particolare rilevanza. La Struttura garantisce: – trasmissione tempestiva della documentazione clinica e amministrativa; – accesso ai dati necessari nel rispetto della normativa privacy; – collaborazione dei referenti interni (direzione sanitaria, ufficio legale, qualità).
In ogni caso viene attivato:
- alla ricezione di richiesta risarcitoria;
- in caso di ATP ex art. 696-bis c.p.c.;
- in fase stragiudiziale;
- in pendenza di giudizio, ove necessario.
La Struttura trasmette al CVS:
- documentazione clinica;
- segnalazioni interne;
- atti giudiziari o stragiudiziali.
4.2. Attività svolte dal CVS esterno
Il CVS esterno produce: – verbali motivati; – pareri tecnicogiuridici; – raccomandazioni operative; – report periodici di analisi del rischio e dei sinistri. Ma svolge funzione istruttoria, valutativa e propositiva. Tuttavia, le decisioni finali restano in capo alla Direzione della Struttura. L’attività del CVS non comporta assunzione di responsabilità clinica diretta.
In ogni caso il CVS esterno svolge, per ciascun sinistro:
- istruttoria tecnica completa;
- valutazione medico-legale;
- analisi giuridica;
- stima economica del rischio;
- formulazione di parere scritto motivato, contenente:
- fondatezza della pretesa;
- rischio di soccombenza;
- opzioni gestionali (resistenza / transazione);
- range economico stimato.
Il parere è trasmesso alla Direzione della Struttura per le determinazioni di competenza.
5. CVS esterno e copertura assicurativa
Anche in presenza di polizza assicurativa:
- il CVS esterno opera in piena autonomia tecnica;
- valuta le proposte della compagnia;
- supporta la Struttura nella gestione di franchigie e SIR;
- garantisce che le scelte siano coerenti con l’interesse della Struttura e con gli obblighi ex L. 24/2017.
Il CVS esterno non sostituisce la compagnia assicurativa né ne assume funzioni liquidative.
6. Riservatezza e tutela difensiva
Le attività del CVS esterno:
- sono qualificate come attività difensiva e precontenziosa;
- sono coperte da riservatezza e segreto professionale;
- i pareri non sono destinati alla diffusione esterna.
La documentazione del CVS è conservata separatamente dagli atti clinici.
7. Vantaggi del modello CVS esterno per strutture medio-piccole
- conformità piena alla L. 24/2017 e al d.m. 232/2023;
- accesso a competenze altamente specialistiche;
- miglioramento della sicurezza delle cure;
- costi proporzionati al numero dei sinistri;
- assenza di rigidità strutturali;
- maggiore indipendenza valutativa;
- riduzione del rischio organizzativo e contabile.
- maggiore controllo del rischio economico e reputazionale.
8. Clausola di revisione
Il modello di CVS esterno potrà essere:
- rivisto;
- internalizzato;
- integrato con risorse interne.
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